Controllo di gestione
Come ottimizzare i costi ed i ricavi per migliorare la redditività dello studio.
I corsi base sono sette filmati brevi sul controllo di gestione, aperti a chiunque voglia farsi un'idea. I corsi di approfondimento sono undici moduli completi — sette di gestione con Andrea Facincani, quattro di fiscalità e strutture societarie con Loris Vignoli — riservati agli iscritti, scaricabili.
Come ottimizzare i costi ed i ricavi per migliorare la redditività dello studio.
Non avere un piano di budget è come guidare la propria auto senza cruscotto.
Il costo orario è un mix tra tempo, terapia, materiale, attrezzature, staff e medici.
Misurare la reale operatività dello studio aiuta ad ottimizzare i risultati e potenziarli nel tempo.
La redditività totale dello studio è la somma delle redditività delle singole terapie, anche quelle in perdita.
Aprire un nuovo studio senza un piano di fattibilità è come curare senza una corretta diagnosi.
Motivare i collaboratori verso uno spirito imprenditoriale significa avere un team di successo dentro lo studio.
Il cruscotto dello studio: contabilità, finanza e budgeting in un sistema che ottimizza i costi rispetto alla redditività. Diagnosi, KPI e azioni correttive in tempo decisionale.
Il principale strumento di pianificazione e controllo: obiettivi di consolidamento ed espansione, verifica sistematica e azioni correttive sugli scostamenti. Condiviso con il team, mai imposto dall'alto.
Perché indicizzare i costi in egual misura porta a stime errate: il costo orario va calcolato per tipologia di terapia, ponderando l'uso reale di attrezzature, personale e tempo.
L'indice di efficienza produttiva — ore effettive su ore teoriche: a regime tra 80% e 100%. Il delta misura la capacità di crescita senza nuovi investimenti, solo riorganizzando il lavoro.
L'EBITDA dello studio è la somma degli EBITDA delle singole terapie. Un cruscotto per terapia rivela quali sono in perdita, quali al pareggio e quali generano margine — e dove intervenire.
Dal geomarketing al GANTT, dal business plan al piano finanziario e di marketing, fino all'organigramma: la sequenza completa per aprire uno studio senza imprevisti.
Lo "spirito imprenditoriale": KPI veritieri, obiettivi raggiungibili e incentivi già previsti a budget. Misurare e motivare staff, assistenti e medici verso risultati condivisi.
Avviare e gestire l'attività in forma autonoma: fiscalità e regime forfettario (Flat Tax), adempimenti amministrativo-contabili, struttura dei costi e determinazione del reddito professionale.
Transizione verso modelli evoluti: differenze tra società di persone e di capitali, governance e statuto, regime contabile e analisi di bilancio — per ridurre la responsabilità patrimoniale e scalare.
Trasformare lo studio individuale in società senza errori fiscali: adempimenti civilistici, regime di tassazione dell'operazione straordinaria e rivalutazione delle quote societarie.
Determinare il valore di mercato per cessioni, acquisti, conferimenti e ricambio generazionale: metodi di stima dell'avviamento (goodwill), due diligence a 360° e valutazione del capitale umano.