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2.412
Risposte pubblicate dal 2003
48h
Tempo medio di risposta
9
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§ 02 — Letti gratis
Quattro domande aperte a tutti · Pubblicate dall'archivio Mediamix

Quattro domande
che fanno tutti.

01
Successione14.05.2026Letture · 4812

Mio padre vuole ritirarsi nel 2027. Come si valuta uno studio di famiglia?

Domanda di · Dott. M. R., Verona
Vignolirisponde

La valutazione di uno studio odontoiatrico si appoggia su tre metodi che vanno usati insieme, mai uno solo. Il primo è il metodo reddituale: si prende il margine operativo medio degli ultimi tre anni, lo si normalizza (togliendo le voci straordinarie, riportando il compenso del titolare al valore di mercato di un dipendente equivalente) e lo si capitalizza con un tasso fra il 25% e il 35%, a seconda della rischiosità del bacino di pazienti.

Il secondo è il metodo patrimoniale: rivaluta a prezzo di mercato gli arredi clinici, il magazzino, le tecnologie e i locali (se di proprietà). Il terzo è il multiplo di fatturato, che in odontoiatria oggi gira fra 0,7× e 1,2× a seconda della percentuale di pazienti con prima visita, della clientela continuativa e della dipendenza dal titolare.

Per uno studio di famiglia che passa fra padre e figlio, il punto critico non è il quanto — è il come. Strutturare il passaggio in tre o quattro anni con quote societarie e patto di consulenza al cedente fa risparmiare imposte e (cosa più importante) tiene insieme la squadra dei pazienti. Per discuterlo in concreto sui vostri numeri, è esattamente il tipo di lavoro di una nostra consulenza in presenza.

Pubblicato su Mediamix · 04/2026Approfondisci →
02
Marketing02.05.2026Letture · 3214

Vale ancora la pena avere un sito vetrina nel 2026, oppure conviene puntare tutto su Instagram?

Domanda di · Dott.ssa L. C., Bologna
Pellicciarisponde

La domanda nasconde un equivoco diffuso: il sito non è un canale di acquisizione, è un'infrastruttura di fiducia. Instagram è invece un canale — uno dei tanti — che porta traffico verso quell'infrastruttura. Sostituire l'uno con l'altro è come chiudere la sala d'attesa perché si è aperto un secondo riunito.

Nel 2026 un nuovo paziente arriva da quattro o cinque touch-point diversi: Google Maps, una storia Instagram, il passaparola di un amico, il sito stesso, magari una review. La decisione di prenotare la prima visita si forma sulla somma di tutti questi punti — e il sito è il finale di quella sequenza, il posto dove il dubbio viene risolto. Toglilo, e l'intera catena perde un anello.

Quindi: sì al sito (ma curato, con un'identità visiva pulita e una conversione semplice), e sì a Instagram come canale di contatto. Sbilanciare il budget su uno solo dei due è la stessa malattia, opposta nei sintomi.

Pubblicato su Mediamix · 03/2026Approfondisci →
03
Personale21.04.2026Letture · 2107

Posso assumere la mia segretaria con un contratto di apprendistato?

Domanda di · Dott. G. T., Milano
Vignolirisponde

Sì, ma con due caveat che vediamo regolarmente ignorare. Primo: l'apprendistato professionalizzante (art. 44 D.Lgs. 81/2015) prevede un piano formativo individuale concreto, con ore di aula o formazione interna documentate. Un piano che dichiara "affiancamento sul posto" e si ferma lì non regge un controllo INL e fa decadere lo sgravio.

Secondo: lo sgravio contributivo (10% per 3 anni per gli studi con meno di 9 dipendenti) è economicamente significativo solo se l'apprendista è davvero junior. Se la persona ha già esperienza di segreteria di studio, conviene quasi sempre un contratto a tempo indeterminato puro: si risparmiano i costi della formazione e si dà alla persona un inquadramento più stabile, che in odontoiatria è una leva di retention più forte dello stipendio.

Pubblicato su Mediamix · 03/2026Approfondisci →
04
Finanza04.04.2026Letture · 1886

Come si calcola il break-even di un nuovo riunito?

Domanda di · Dott. F. M., Torino
Facincanirisponde

Il break-even di un riunito si calcola in due fasi. Prima fase: la copertura del costo orario. Dividi il costo annuo del riunito (ammortamento, manutenzione, materiali di consumo, quota delle utenze, quota di assistente dedicato) per le ore lavorabili reali — di solito 1.400-1.600 ore l'anno in uno studio italiano medio. Otteniamo un costo orario fra €60 e €110 a seconda della tecnologia.

Seconda fase: la copertura del costo opportunità. Qual è il margine orario minimo che giustifica l'apertura? Su questo gli odontoiatri italiani sbagliano quasi sempre — accettano prestazioni a margine zero "per riempire l'agenda" senza calcolare che la stessa ora poteva essere a margine positivo se la si fosse semplicemente non aperta. Il punto vero, per un nuovo riunito, è la prima fase moltiplicata per 1,8× — sotto quel valore l'investimento è una distrazione travestita da crescita.

Pubblicato su Mediamix · 02/2026Approfondisci →
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